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INU Piemonte e Valle d’Aosta alla METREX Spring Conference 2026 a Helsinki: dalla policrisi ai benefici multipli nella pianificazione

12/06/2026

Si è svolta a Helsinki, dal 10 al 12 giugno, la METREX Spring Conference 2026, dedicata al tema “From Polycrisis to Multibenefits – Promoting Holistic Sustainability in Spatial Planning”.

L’incontro ha messo a fuoco una tesi tanto semplice quanto impegnativa: le regioni metropolitane in rapida crescita stanno affrontando una policrisi – ambientale, sociale, economica e istituzionale – in cui le sfide di sostenibilità si manifestano simultaneamente e in modo profondamente interconnesso. In questo quadro, la conferenza ha proposto di spostare il baricentro da una logica di “gestione delle emergenze” verso la capacità di generare soluzioni che producano benefici multipli, ossia risposte che, con un’unica strategia, migliorino insieme performance climatiche, biodiversità e coesione sociale.

L’evento è stato ospitato dal METREX Helsinki Team, una membership condivisa composta da tre organizzazioni dell’area metropolitana di Helsinki, accomunate dall’ambizione di promuovere una regione metropolitana vivibile, dinamica e climate-resilient. La conferenza ha offerto una piattaforma di confronto tra pianificatori, ricercatori e practitioner, combinando sessioni di lavoro e momenti di apprendimento “situato”, attraverso un’introduzione esperienziale ai luoghi e alle traiettorie di trasformazione dell’area metropolitana.

 

La partecipazione di INU Piemonte e Valle d’Aosta e Città Metropolitana di Torino

 

Nel quadro delle relazioni europee e del dialogo tra reti professionali e istituzioni, la conferenza ha visto la partecipazione della sezione INU Piemonte e Valle d’Aosta, che dal 2016 partecipa attivamente alle attività della rete  METREX in qualità di Membro Observer, con una delegazione composta da Gianfranco Fiora (CDR INU Piemonte e Valle d’Aosta) e Carolina Giaimo (Presidente INU Piemonte e Valle d’Aosta).

La presenza INU ha contribuito a portare nel confronto METREX un punto di vista fortemente ancorato alla cultura del governo del territorio e alla necessità di strumenti di pianificazione capaci di tenere insieme qualità urbana, equità e transizione ecologica.

Ha partecipato inoltre la Città Metropolitana di Torino, storico membro di METREX, con Irene Mortari, a conferma di un interesse strutturale del territorio torinese per le pratiche europee di governance metropolitana e per gli approcci integrati alla sostenibilità nello sviluppo urbano e di area vasta.

La conferenza ha articolato la discussione attorno a tre assi principali.

1) Pianificazione comprensiva e sostenibile per città e regioni in crescita

Il tema è stato affrontato rispetto a come governare la crescita allineandola a obiettivi stringenti: azione climatica rapida, rafforzamento della biodiversità, e sostenibilità sociale. La sostenibilità olistica è stata proposta come criterio per evitare politiche settoriali che si neutralizzano a vicenda (ad esempio, interventi climatici che generano esclusione sociale, o misure verdi che trascurano accessibilità e servizi)

2) La pianificazione regionale/metropolitana come driver di trasformazione

Ampio spazio è stato dedicato ai trade-off e alle tensioni inevitabili nel bilanciare obiettivi ambientali, sociali ed economici. La scala metropolitana è emersa come quella in cui tali trade-off diventano governabili: perché integra reti di mobilità, servizi, infrastrutture verdi/blu, funzioni economiche e sistemi insediativi che travalicano i confini comunali.

3) Il ruolo di conoscenza e dati

Un punto qualificante del confronto ha riguardato il modo in cui evidenze e dati possano supportare scelte più robuste: non come tecnicismo “a valle”, ma come infrastruttura di decisione capace di rendere trasparenti priorità, alternative e impatti. In questa direzione, si rafforza l’idea che strumenti di analisi e monitoraggio siano parte integrante della governance metropolitana e della costruzione di fiducia pubblica.

 

Per la delegazione INU Piemonte e Valle d’Aosta, la conferenza ha costituito un riferimento utile per rafforzare, anche nel contesto italiano, una discussione pubblica sulla necessità di una pianificazione che torni a essere “strumento di governo” e non mera regolazione settoriale. Per la Città Metropolitana di Torino, la partecipazione si inserisce nella continuità del rapporto con METREX e nella ricerca di modelli europei di cooperazione e coordinamento che possano supportare politiche place-based, investimenti integrati e percorsi di transizione.

La conferenza si è chiusa con un’indicazione chiara: l’Europa metropolitana è chiamata a trasformare l’insieme delle crisi in un’agenda di scelte integrate, in cui la pianificazione – alla scala urbana e di area vasta – diventi la sede in cui si producono soluzioni multi-obiettivo, realistiche sul piano attuativo e credibili sul piano della sostenibilità complessiva.

METREX - The Network of European Metropolitan Regions and Areas - è una rete di oltre 50 regioni e aree metropolitane che contribuisce a portare la dimensione metropolitana sulla scena europea.

 

Carolina Giaimo e Gianfranco Fiora

 

Crediti fotografici: foto di Carolina Giaimo e Viviana Rubbo