La sperimentazione di un’alleanza tra l’università da un lato, e comitati civici dall’altro, per produrre risultati e strumenti sul tema dell’accesso al mare: soggetti non abituati a lavorare assieme, caratterizzati da impostazioni e approcci dissimili, che hanno scoperto un terreno di confronto. Il Premio “Università Civica” dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, nel 2025 alla prima edizione, è stato assegnato nella categoria “didattica” al con
Il Manifesto di Giffoni per il futuro delle aree rurali, pubblicazione frutto di elaborazione e confronto interuniversitario e transdisciplinare, a cura dell’omonimo think tank coordinato scientificamente dalla professoressa Teresa Del Giudice ed operativamente da Eligio Troisi, è stato presentato, per aprire il forum di discussione, al Salone di rappresentanza “Antonio Genovesi” della Camera di Commercio di Salerno. Del gruppo di lavoro fa parte
Alla soglia degli 80 anni ci ha lasciato il 18 febbraio Aldo Tarquini, presidente dell’INU Umbria e membro del direttivo nazionale dal 1987 al 1990. Il suo è stato un contributo fondamentale per la ricostituzione della sezione Umbria dell’INU dopo la prima Rassegna Nazionale Urbanistica che si tenne a Stresa nel 1984, fatto di impegno, disponibilità e passione.
L’attività professionale di Aldo è indelebilmente legata a Terni di cui fu dirigente
Per la rubrica "INU Racconta" il presidente Michele Talia interviene sulle sfide e gli impegni che attendono nel 2026 l'Istituto Nazionale di Urbanistica. "Governare il cambiamento" è anche il titolo della campagna associativa
Il sistema ZES, Zone Economiche Speciali, ha consentito, a far data dal 2017, allorquando è stato formalmente introdotto dalla Legge 123/2017, ma sostanzialmente solo dal 2019 in poi, di operare significative semplificazioni burocratiche nel rilascio degli atti amministrativi finalizzato alla realizzazione di attività produttive. In una prima fase, il provvedimento faceva riferimento solo a specifiche aree, mentre con il DL 24/2023 si è dato vita
Il Premio “Università Civica” dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, alla prima edizione, è stato nel 2025 l’opportunità per apprendere delle buone pratiche attraverso cui gli atenei sono riusciti a produrre pianificazione nelle città e nei territori. Alla Giornata di Studi di Napoli del dicembre scorso sono stati premiati lavori per tre categorie.
In quella che attiene alla “ricerca-azione” il riconoscimento è andato a Francesca Bragaglia del
Promozione delle buone pratiche e degli strumenti virtuosi per la pianificazione urbanistica e territoriale dei territori del vino. L’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui fanno parte oltre 500 comuni, attraverso la doppia iniziativa della pubblicazione de “Le Linee metodologiche per valorizzare i comprensori vitivinicoli di qualità nella disciplina territoriale ed urbanistica delle aree rurali” e del bando su “La migliore pratica urbanis
INU per Jane’s Walk fa nove. Anche quest’anno Jane’s Walk Italy e l’Istituto Nazionale di Urbanistica, con la collaborazione dell’Associazione Biennale dello Spazio Pubblico e di INU Giovani, ed il supporto della rivista scientifica Urbanistica Informazioni e di GUDesign Network, lanciano un bando (scadenza 31 marzo) per persone interessate a proporre, pianificare, promuovere e guidare una o più passeggiate tematiche in un quartiere della propria
Michele Talia, presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, è stato audito nella settima Commissione del Senato nell’ambito dell’esame dei disegni di legge 1112 e 1711 sull’architettura.
Talia ha auspicato una fusione e convergenza dei testi (provenienti uno dall’area della maggioranza e uno dall’opposizione) ritenuti complementari, in quanto, sottolinea nel documento consegnato agli atti, “la loro integrazione consentirebbe di tenere insi
E' disponibile nella pagina del sito web di INU Edizioni il numero 324 di Urbanistica Informazioni, relativo ai mesi di novembre e dicembre. Tra i temi i focus "Rigenerazione urbana e densificazione: un nesso problematico", a cura di Elena Marchigiani, e "L'Agenda Urbana nella programmazione comunitaria. Bilanci e prospettive", a cura di Franco Marini e Simone Ombuen.
Apprendo della scomparsa di Raymond Lorenzo, una triste notizia che lascia un vuoto nella pianificazione urbana e nella progettazione partecipata. Raymond Lorenzo architetto, nato a New York nel 1949, laureato in Ingegneria alla Columbia University, master in Pianificazione Urbana a Harvard, docente di Urbanistica alla City University di New York dal 1980 al 1984. E’ stato Presidente, responsabile tecnico scientifico e socio fondatore della Coope