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INU Marche, Renato Perticarari confermato presidente: “Impegno per attuare la nuova legge regionale”

31/03/2026

La sezione Marche dell’Istituto Nazionale di Urbanistica ha eletto il Consiglio direttivo e le cariche istituzionali. Conferma alla presidenza per Renato Perticarari, che sottolinea che il rinnovo degli organi arriva in un momento di grande importanza per quanto riguarda il governo del territorio della Regione: “Come noto, nelle Marche è stata varata a fine 2023 la nuova Legge Urbanistica Regionale. Dopo due anni, i primi Comuni si avviano a concludere il percorso per l'approvazione dei PUG. Tra questi Falconara sarà probabilmente il primo. Pertanto, la fase che abbiamo davanti è quella che entrerà realmente nel vivo della piena attuazione della Legge”.

INU Marche intende svolgere un ruolo di attiva vigilanza per contribuire a fare sì che l’attuazione del provvedimento abbia buon esito. Infatti, chiarisce Perticarari, “la Legge Urbanistica Regionale entra nel vivo della sua attuazione, ma ciò non vuol dire che la sua vigenza nell'ordinamento legislativo regionale sia senza ostacoli. Infatti, continuano i tentativi, non solo da parte dell'opposizione, di depotenziare, fino al punto di negarne gli effetti, la portata della Legge. Pertanto, l'Istituto è impegnato a far sì che tali tentativi non abbiano buon fine, pur riconoscendo la possibilità di marginali modifiche per ottimizzare l'efficacia della Legge. A tal fine, è già in programma un incontro con il Presidente della Giunta Regionale per rappresentare le proposte dell'Istituto”.

L’impegno della sezione sarà una prosecuzione di una collaborazione che si è manifestata fruttuosamente sin dalle prime fasi: “L'INU è stato attore fondamentale nella fase di elaborazione della Legge, stante la nota funzione svolta Dal Prof. Carlo Alberto Barbieri nella stesura del corpo legislativo. La collaborazione tra l'INU e la Regione è continua e si concretizza nella ricorrente partecipazione ai convegni che sono stati e si tengono sul tema, ma non solo. L'INU è parte attiva anche nel sollecitare la Regione ad affrontare temi che, sopravvenuti rispetto al varo della Legge, finiscono per porre esigenze di coerenza con la legge stessa. Mi riferisco, per esempio, all'allargamento alle Marche della disciplina sulle ZES (ZONA ECONOMICA SPECIALE) che contiene norme di carattere derogatorio nella gestione del territorio. In ogni caso, si può dire che il bilancio provvisorio nell'attuazione della Legge è certamente positivo”.

L’amministrazione regionale con cui l’Istituto ha chiamato al confronto è quella scaturita dalle recenti elezioni, che hanno visto la conferma di Francesco Acquaroli alla Presidenza. Nei prossimi giorni, conclude Perticarari, “è programmato l'incontro con il Presidente della Giunta Regionale Acquaroli e l'Arch. Borocci, Dirigente del Settore Urbanistica della Regione. In quella occasione ci si confronterà sulle ipotesi di modifiche alla Legge e sul suo stato di attuazione. Al contempo, si segnalerà l'esigenza di coordinare la normativa sulle ZES con la Legge Urbanistica Regionale e, in particolare, con il Piano Territoriale. Il giudizio, comunque, allo stato attuale è positivo poiché sembra ferma l'intenzione del Governo Regionale di mantenere, pur eventualmente migliorandolo, l'impianto legislativo”.

 

Andrea Scarchilli – Ufficio stampa Istituto Nazionale di Urbanistica 

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