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Paolo Colarossi presidente di INU Lazio: “L’orizzonte è una nuova legge regionale”

24/03/2026

La sezione Lazio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica ha rinnovato Consiglio direttivo e cariche istituzionali. Alla presidenza è stato confermato Paolo Colarossi: è l’opportunità per approfondire con lui obiettivi e approccio del nuovo mandato degli organi, mandato che definisce “di indirizzo alla continuità e al consolidamento. Indirizzo di continuità perché uno dei primi compiti che la sezione affronterà già dal prossimo Direttivo è l’attuazione dell’impegno, deliberato dal Direttivo del precedente mandato, per la elaborazione di un documento di indirizzi per una nuova legge urbanistica della Regione Lazio basato sui principali contenuti della proposta INU per una nuova legge nazionale per il governo del territorio. Impegno difficile, ma necessario e urgente data la assai bassa produzione di nuovi piani nei Comuni della Regione a causa della sostanziale inefficacia della attuale legge urbanistica regionale a rispondere ai problemi attuali posti dal territorio e dagli abitanti”.

Per Colarossi in tal senso “una risposta adeguata non può essere certo solo una legislazione regionale di ‘semplificazione’, come quella recentemente approvata, basata su varianti a vari articoli delle varie leggi che trattano vari aspetti dell’urbanistica e del governo del territorio. L’indirizzo di continuità, e approfondimento, nelle attività della sezione va applicato anche ai temi culturali che caratterizzano INU Lazio, che sono appartenuti in genere a tutta l’attività della sezione negli ultimi anni e che sono stati alla base delle elaborazioni dei Gruppi di Lavoro della sezione già nel corso del mandato precedente: Urbanistica di prossimità, Urbanistica tattica, Infrastrutture verdi e blu, Mobilità sostenibile, Città smart, Legislazione regionale e Normative tecniche. Su questi temi sarà inoltre compito della sezione attivare e implementare i protocolli già firmati di collaborazione scientifico - culturale con Italia Nostra Roma sul tema della pianificazione per i piccoli e medi centri urbani, l’Agenzia Regionale del Demanio sul tema dei Piani Città e la Federazione del Lazio degli Ordini degli Ingegneri e la Federazione del Lazio degli Ordini degli Architetti, per la quale la firma avverrà fra breve, con le quali ultime due avviare in particolare un primo giro di dibattito sul documento di indirizzi per una nuova legge urbanistica regionale”.

Poi il consolidamento. Il presidente regionale dell’INU lo chiarisce sottolineando “il grande lavoro svolto dalla sezione Lazio, soci e membri del Direttivo, negli anni 2024 e 2025 per l’organizzazione e lo svolgimento della Rassegna Urbanistica Regionale 2025. Il lavoro del nuovo Direttivo e della sezione credo vada indirizzato sul consolidamento e l’implementazione dei risultati ottenuti dalla stessa RUR. Risultati che, accanto alla tradizionale e necessaria attenzione posta dalla sezione alle vicende urbanistiche di Roma, possono essere sintetizzati in due principali filoni: in primo luogo, le conoscenze acquisite sull’attuale fare urbanistica nel Lazio, dove accanto a ombre rilevanti riguardanti, come detto, la minima e difficoltosa produzione di piani generali locali, si sono riscontrati, però, interessanti casi di pianificazione e progettazione urbanistica; in secondo luogo, le reti di relazioni che lo svolgimento della RUR ha permesso di costruire con le realtà locali dell’area della Città Metropolitana di Roma Capitale e con quelle dei territori delle quattro province: Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Le azioni che credo potranno impegnare la sezione nel nuovo mandato saranno pertanto indirizzate anche al consolidamento di quelle reti di relazioni con le Province e i Comuni del territorio regionale. Il che richiede anche una organizzazione interna della sezione, con la nomina, a partire dalla modalità di organizzazione dei seminari della RUR, di responsabili per parti della Città Metropolitana e per ognuna delle province laziali, con il compito di mantenere e allargare la rete di relazioni e relative conoscenze delle situazioni locali e di organizzare localmente eventi di scambio di conoscenze”.

Colarossi conclude mettendo sul piatto “un ulteriore indirizzo di lavoro di consolidamento, ma forse sarebbe meglio dire di potenziamento, ovvero il coinvolgimento dei soci nelle attività di INU Lazio, e in particolare dei soci più giovani, a cominciare da una migliore comunicazione circa i temi dei Gruppi e i risultati, anche di lavori ancora in corso, per incentivare la partecipazione agli stessi Gruppi di Lavoro. Infine, non da ultimo, l’impegno della sezione a consolidare e implementare la collaborazione con Urbanistica Informazioni”.

 

Andrea Scarchilli – Ufficio stampa Istituto Nazionale di Urbanistica

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