INU per Jane’s Walk fa nove. Anche quest’anno Jane’s Walk Italy e l’Istituto Nazionale di Urbanistica, con la collaborazione dell’Associazione Biennale dello Spazio Pubblico e di INU Giovani, ed il supporto della rivista scientifica Urbanistica Informazioni e di GUDesign Network, lanciano un bando (scadenza 31 marzo) per persone interessate a proporre, pianificare, promuovere e guidare una o più passeggiate tematiche in un quartiere della propria città, nell’ambito del festival internazionale “Jane’s Walk”.
La collaborazione tra l’INU e la manifestazione sarà caratterizzata dall’organizzazione di un workshop e di un contest. Il festival si svolgerà dal 1° al 3 maggio prossimi ma si potranno realizzare iniziative anche ben oltre le date canoniche. Sono numerose le città, piccole e grandi, che sono state interessate negli ultimi anni da un’alleanza, quella tra l’Istituto Nazionale di Urbanistica e Jane’s Walk, particolarmente feconda. Nel bando che viene pubblicato oggi è contenuto un fitto elenco di città già interessate nelle edizioni passate, che testimonia l’entusiasmo e la ricchezza delle esperienze intraprese negli scorsi anni. Saranno un utile e fertile punto di partenza per l’organizzazione dei percorsi del 2026: una parte delle location delle passeggiate viene infatti replicata in una o più edizioni successive, costituendo la base di un successo che si rinnova di anno in anno.
Gaetano Manuele ed Emanuela Coppola di Jane’s Walk Italy sono anche i coordinatori di “INU per Jane’s Walk”: chiariscono punti salienti e novità. Per Manuele la chiave sta nel fatto che “il pensiero di Jane Jacobs è vicino al sentire delle comunità locali che desiderano, in generale, città lente, verdi, sostenibili e in cui sia valorizzato il senso di vicinato e lo spirito di comunità. I cittadini hanno voglia di esprimere il loro pensiero sui luoghi in cui vivono. Le passeggiate Jane’s Walk divengono strumento di dialogo, di riflessione, di partecipazione, attraverso cui le comunità locali a volte affermano la loro volontà di collaborare ai processi decisionali inerenti le loro realtà urbane”. Coppola sottolinea che “il sostegno dell’INU al Festival internazionale dedicato a Jane Jacobs è più che opportuno perché rafforza il dialogo tra cultura urbanistica, pratiche di governo del territorio e cittadinanza attiva. Il pensiero di Jacobs anticipa temi oggi centrali nella ricerca urbanistica: complessità dei sistemi urbani, mix funzionale, sicurezza come esito di vitalità sociale, ruolo dello spazio pubblico e delle economie locali. Tali temi trovano riscontro in approcci contemporanei come la rigenerazione urbana, la città dei 15 minuti, l’urbanistica tattica e i processi partecipativi. Il festival offre all’INU una piattaforma di confronto interdisciplinare e internazionale, capace di aggiornare il dibattito urbanistico e di diffondere una visione della città più inclusiva, sostenibile e attenta alla dimensione sociale”.
Una serie di nove edizioni è già per longevità la prova che l’alleanza funziona e di anno in anno è cresciuta anche perché, dichiara Gaetano Manuele “l’apporto anzitutto dell’Istituto Nazionale di Urbanistica e dell’Associazione Biennale dello Spazio Pubblico, il supporto di INU Giovani, della rivista scientifica Urbanistica Informazioni e, da poco, di GUDesign Network, hanno permesso di accrescere la visibilità nazionale dell’evento. Negli anni, in diverse città italiane, il festival JW è divenuto momento atteso dalle comunità locali per passeggiare e dialogare sulle proprie realtà. In alcuni casi inoltre quanto emerso durante le camminate è diventato oggetto di momenti seminariali accademici o ulteriori iniziative locali. Le passeggiate, com’è noto, vengono organizzate e realizzate in maniera volontaria e gratuita. Nonostante le difficoltà che ciò comporta, nel complesso il movimento italiano è cresciuto. Si è passati dalle decine di passeggiate delle prime edizioni alle oltre settanta dell’ultima, con una tendenza alla crescita costante negli anni”. La struttura, prosegue, rimane lo stessa, con alcune integrazioni di qualità: “Viene sostanzialmente confermato il format delle ultime edizioni, con la possibilità per i walk leader di raccontare, dopo le passeggiate, quanto realizzato in un evento pubblico nazionale e attraverso alcuni report sintetici degli eventi locali. Confermato anche il contest che premierà le passeggiate più affini al pensiero di Jacobs. Come novità, quest’anno tuttavia si registra l’estensione del periodo nel quale potranno essere realizzate passeggiate Jane’s Walk. Sarà infatti possibile realizzarle sia a maggio che per tutto giugno. Viene lanciato inoltre il blog di Jane’s Walk Italy, accessibile all’indirizzo https://janeswalkitaly.blogspot.com/ , nel quale ripercorrere la storia di INU per Jane’s Walk e consultare il regolamento JW. Sarà possibile esaminare materiali sulle passeggiate degli anni scorsi e avere consigli su come realizzarle. Allacciate le vostre scarpe più comode, vi aspettiamo per passeggiare con noi”.
Andrea Scarchilli – Ufficio stampa Istituto Nazionale di Urbanistica