Per la rubrica "INU Racconta" il presidente Michele Talia interviene sulle sfide e gli impegni che attendono nel 2026 l'Istituto Nazionale di Urbanistica. "Governare il cambiamento" è anche il titolo della campagna associativa
Il sistema ZES, Zone Economiche Speciali, ha consentito, a far data dal 2017, allorquando è stato formalmente introdotto dalla Legge 123/2017, ma operativamente solo dal 2019 in poi, di operare significative semplificazioni burocratiche nel rilascio degli atti amministrativi finalizzato alla realizzazione di attività produttive. In una prima fase, il provvedimento faceva riferimento a specifiche aree in cui operare, mentre con il DL 24/2023 si è
Il Premio “Università Civica” dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, alla prima edizione, è stato nel 2025 l’opportunità per apprendere delle buone pratiche attraverso cui gli atenei sono riusciti a produrre pianificazione nelle città e nei territori. Alla Giornata di Studi di Napoli del dicembre scorso sono stati premiati lavori per tre categorie.
In quella che attiene alla “ricerca-azione” il riconoscimento è andato a Francesca Bragaglia del
Promozione delle buone pratiche e degli strumenti virtuosi per la pianificazione urbanistica e territoriale dei territori del vino. L’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui fanno parte oltre 500 comuni, attraverso la doppia iniziativa della pubblicazione de “Le Linee metodologiche per valorizzare i comprensori vitivinicoli di qualità nella disciplina territoriale ed urbanistica delle aree rurali” e del bando su “La migliore pratica urbanis
INU per Jane’s Walk fa nove. Anche quest’anno Jane’s Walk Italy e l’Istituto Nazionale di Urbanistica, con la collaborazione dell’Associazione Biennale dello Spazio Pubblico e di INU Giovani, ed il supporto della rivista scientifica Urbanistica Informazioni e di GUDesign Network, lanciano un bando (scadenza 31 marzo) per persone interessate a proporre, pianificare, promuovere e guidare una o più passeggiate tematiche in un quartiere della propria
Michele Talia, presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, è stato audito nella settima Commissione del Senato nell’ambito dell’esame dei disegni di legge 1112 e 1711 sull’architettura.
Talia ha auspicato una fusione e convergenza dei testi (provenienti uno dall’area della maggioranza e uno dall’opposizione) ritenuti complementari, in quanto, sottolinea nel documento consegnato agli atti, “la loro integrazione consentirebbe di tenere insi
E' disponibile nella pagina del sito web di INU Edizioni il numero 324 di Urbanistica Informazioni, relativo ai mesi di novembre e dicembre. Tra i temi i focus "Rigenerazione urbana e densificazione: un nesso problematico", a cura di Elena Marchigiani, e "L'Agenda Urbana nella programmazione comunitaria. Bilanci e prospettive", a cura di Franco Marini e Simone Ombuen.
Apprendo della scomparsa di Raymond Lorenzo, una triste notizia che lascia un vuoto nella pianificazione urbana e nella progettazione partecipata. Raymond Lorenzo architetto, nato a New York nel 1949, laureato in Ingegneria alla Columbia University, master in Pianificazione Urbana a Harvard, docente di Urbanistica alla City University di New York dal 1980 al 1984. E’ stato Presidente, responsabile tecnico scientifico e socio fondatore della Coope
La recente Assemblea della sezione Piemonte e Valle d’Aosta dell’Istituto Nazionale di Urbanistica è culminata con il rinnovo del Consiglio direttivo, e con la conferma alla presidenza di Carolina Giaimo, che sottolinea l'intenzione di un lavoro che prosegua “nel segno della continuità, ma con un impegno ancora più mirato su due fronti: da un lato, rafforzare la presenza dell’INU nel dibattito pubblico e tecnico sul governo del territorio e
La campagna associativa 2026 dell’Istituto Nazionale di Urbanistica si è aperta all’insegna dello slogan “Governare il cambiamento”. E’ il presidente Michele Talia a spiegare la ragione della scelta di questo titolo, sottolineando che “Governare il cambiamento è un obiettivo irrinunciabile per la disciplina urbanistica, in particolare in un anno nel quale molte criticità accumulate nel tempo si manifesteranno con forza sia sul piano nazionale, si
Sono trascorsi più di 30 anni dalla Legge n. 84/94 che ha riorganizzato nell’insieme la legislazione in materia portuale. In questi anni il contesto del trasporto marittimo è profondamente mutato sul piano quantitativo e qualitativo, assumendo una dimensione globale, fluida, fortemente condizionata dal quadro geopolitico e dalle strategie dei grandi gruppi armatoriali. In questo periodo il sistema portuale nazionale si è imposto come settore emer