01/10/2026
Pubblicato il palinsesto dei convegni e delle iniziative, in aggiornamento costante, di Urbanpromo – Progetti per il Paese. La 23esima edizione della manifestazione, promossa dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e organizzata dalla società strumentale URBIT – Urbanistica Italiana Srl, si terrà dal 10 al 13 novembre prossimi presso l’Innovation Center di Fondazione CR Firenze.
L’evento ribadisce la propria vocazione a osservatorio privilegiato sull’attualità delle principali questioni sul tappeto dell’urbanistica e del governo del territorio, e dei temi direttamente collegati. E’ Gianni Biagi, presidente di URBIT, a sottolineare questo aspetto, presentando i tratti salienti del programma di convegni articolato nei quattro filoni consolidati: Città, Social Housing, Green e Digital.
“Non poteva mancare – dichiara Biagi – l’abitare, tanto che la manifestazione si aprirà nel segno di questo argomento, attraverso due convegni che riguarderanno rispettivamente il Piano casa nazionale e il Piano casa metropolitano di Firenze. L’abitare è in questa fase storica una questione centrale per lo sviluppo urbanistico delle città, ma concerne direttamente lo sviluppo del Paese: sono evidenti le implicazioni della crescita dei valori immobiliari in alcune grandi città che causa l’espulsione della popolazione dai centri storici, fino alla mancanza di abitazioni per i lavoratori che determina difficoltà per le industrie e le attività economiche, che non riescono a reperire la necessaria manodopera”.
Il presidente di URBIT segnala poi un incontro sul Piano nazionale di ripristino, dove “si farà una riflessione critica su come l’Italia stia recependo la norma europea divenuta operativa”, e l’approfondimento in altri convegni di “temi che tradizionalmente trovano spazio in Urbanpromo. Penso ad esempio al focus sui nuovi piani, nello specifico di città come Torino, Roma, Parma, Varese e Falconara Marittima, che sarà utile per comprendere la direzione che si sta seguendo. E’ importante ricordare che l’INU ha avviato una riflessione che comprende, oltre alla necessità di una riforma nazionale del governo del territorio, la proposta di recuperare alcuni nuovi criteri delle agende urbane nelle disposizioni dei piani urbanistici”.
Poi, prosegue Biagi, “ci sarà una riflessione sull’attuazione dei Pinqua, giunti alla conclusione, attraverso le esperienze di Comuni e territori, oltre ad alcuni approfondimenti sul recupero degli edifici confiscati alle mafie e recuperati a destinazioni sociali, un ambito che Urbanpromo esplora da diversi anni. Un incontro presenterà un aggiornamento sul tema del verde urbano come elemento di cura di specifiche patologie, attraverso l’analisi di alcune esperienze progettuali. Da segnalare un focus significativo su energia, paesaggio e territorio, incentrato sull’impatto dell’installazione di nuovi impianti per la produzione di energia rinnovabile sui territori, in particolare su quelli di pregio. Ci saranno inoltre il convegno scientifico denominato ‘Urbanistica di sotto’, sui piani di settore che determinano scelte di carattere generale, e le iniziative sui grandi eventi: un convegno di INU Campania sarà sul loro rapporto con la pianificazione urbanistica, e un altro della SIEV si baserà sulla valutazione degli effetti ambientali ed economici. A tutto questo si aggiunge la presenza del Premio Urbanistica, del Premio Città accessibili a tuttə, di un evento ‘off’ che prevederà la visita a Palazzo Medici Riccardi”.
Andrea Scarchilli – Ufficio stampa Istituto Nazionale di Urbanistica