INUCOMUNICA

Oltre l’eclissi della questione urbana in Italia. Il 24 giugno a Roma si apre il percorso promosso dall’INU

16/06/2026

Si svolgerà il 24 giugno prossimo, presso l’Aula Magna “Adalberto Libera” del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Roma Tre, il convegno organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica in apertura di un percorso che ha l’obiettivo di riportare il governo del territorio e l’Agenda Urbana Nazionale al centro del dibattito pubblico.

L’iniziativa “Oltre l’eclissi della questione urbana in Italia” si sviluppa attraverso più tappe. All’elaborazione di un documento di avvio nel maggio scorso fa seguito l’evento pubblico di presentazione del 24 giugno 2026, con il coinvolgimento di forze politiche, istituzioni, università, rappresentanze sociali e professionali. Esse contribuiranno alla fase di elaborazione (luglio – ottobre 2026) dei contenuti dell’Agenda Urbana Nazionale e dei principi di una legge quadro per il governo del territorio. In autunno si svolgerà l’evento conclusivo nel corso del quale sarà presentato un documento finale di sintesi. 

Di seguito i punti attorno a cui verrà organizzato il lavoro di approfondimento ed elaborazione, che sarà articolato in tavoli tematici e momenti di confronto pubblico. Disponibili anche il documento allegato e il link per assistere da remoto al convegno

 

Agenda Urbana Nazionale 

Approfondimento delle principali sfide urbane, con particolare riferimento a:

- accesso alla casa e politiche abitative
- transizione ecologica e adattamento climatico
- disuguaglianze territoriali e sociali
- mobilità, infrastrutture urbane e innovazioni tecnologiche
- rigenerazione urbana
- messa in sicurezza del territorio
- riqualificazione del capitale umano e capacità amministrativa per la transizione urbana

 

Legge quadro per il governo del territorio

Definizione di principi e regole generali, tra cui:

- ruolo e responsabilità dei diversi livelli istituzionali
- centralità della pianificazione come strumento ordinario
- limiti e condizioni per l’uso di strumenti derogatori
- integrazione tra politiche urbanistiche, ambientali e infrastrutturali
- criteri per la qualità delle trasformazioni urbane