INUCOMUNICA

L'omaggio dell'Inu a Francesco Rosi

11/01/2015

L’Istituto Nazionale di Urbanistica ricorda, in occasione della scomparsa di Francesco Rosi, la centralità del contributo del regista non solo al mondo dell’arte cinematografica, ma anche alla disciplina dell’urbanistica e del governo del territorio. Il film “Le mani sulla città” ha plasmato l’immaginario di generazioni di urbanisti. Ha rivestito una funzione importante dovuta anche al contesto storico in cui è stato realizzato e presentato: il 1963, l’anno in cui la Democrazia cristiana ha abbandonato la riforma urbanistica messa a punto dal ministro dei Lavori pubblici Fiorentino Sullo con il contributo di esponenti dell’Inu, tra cui Giovanni Astengo. Il provvedimento aveva proprio l’obiettivo di combattere le pratiche denunciate dal film: lo svuotamento dell’urbanistica in una prassi che aveva esclusivamente lo scopo di creare rendita fondiaria a vantaggio di pochi. L’approfondimento del contesto storico e la proposta di riforma urbanistica sono sul numero 63 della rivista Urbanistica.

Il video de “Le mani sulla città”

La pagina Facebook dedicata Francesco Rosi

Un documento che sintetizza i passaggi più importanti della vicenda della riforma urbanistica Sullo dal sito urbanisti.it (autore Daniele Rallo)