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Il 16 dicembre a Napoli la 13esima Giornata di Studio dell’INU, Il 17 il Premio Letteratura Urbanistica

09/12/2022

Il 16 dicembre prossimo si svolgerà a Napoli la tredicesima Giornata di Studio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica. Il focus è come sempre orientato dalle esigenze e dalle tendenze del dibattito e dell’attualità, come si evince dal titolo dell’evento: "Oltre il futuro: emergenze, rischi, sfide, transizioni, opportunità". La manifestazione sarà in modalità blended, quindi con la contemporanea possibilità di partecipare a tutti gli incontri sia in presenza che a distanza. Le sessioni e le tavole rotonde si svolgeranno presso le aule del Dipartimento di Architettura dell'Università Federico II di via Forno Vecchio, mentre la plenaria sarà nello storico Palazzo Gravina, in un’aula adeguata di recente ai più innovativi standard tecnologici.

Gli incontri saranno numerosi: 16 sessioni parallele, 6 sessioni speciali e 7 tavole rotonde. All'interno della Giornata di Studio ci saranno tra gli altri un evento di INU Giovani e uno dedicato alla Jane's Walk. Ci sarà inoltre una mostra fotografica sui temi della sostenibilità - “Guardando a N_EST”, curata da Marica Castigliano, Foto di Mario Ferrara - che sarà inaugurata il giorno della conferenza a Palazzo Gravina e che si terrà nell’Ambulacro Biblioteca dell’Area Architettura, e una mostra di poster. Importante la partecipazione della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) che terrà una tavola rotonda e la propria Assemblea. Spiega al proposito la presidente Patrizia Lombardi: “La conferenza 2022 della RUS è incentrata sulla transizione ecologica e sociale dei territori, nell’anno in cui è stato completato il processo di revisione della Strategia nazionale di Sviluppo sostenibile e a metà strada rispetto al 2030, anno in cui ci si attende di aver raggiunto gli obiettivi dell’Agenda ONU. Nella splendida cornice di Napoli, all’interno della XIII Giornata di Studio INU, che propone ai partecipanti di guardare oltre il futuro, le emergenze, i rischi, le sfide e le opportunità, la RUS intende discutere e verificare come sono avanzati gli impegni presi dalle università dal 2019, anno della sottoscrizione del Manifesto dei Rettori a Udine”.

E’ stato l’ottimo riscontro della call della Giornata di Studio, che ha raccolto oltre 400 contributi, a permettere di allestire un programma così ricco.

La forte vocazione internazionale dell’evento sarà sottolineata dalla presenza nella sessione plenaria di keynote speakers stranieri: Janet Askew, President of ECTP-CEU (Titolo dell’intervento: “Flexible approaches to planning: the role of the professional planner”); Simin Davoudi, Professor of Town Planning, Newcastle University (Evolutionary Resilience, Relational Space and Adaptive Planning) e Gert De Roo, Head of the Department of Spatial Planning and Environment, University of Groningen (Planning in Uncertainty – Rationalities for adaptive behaviour). Alla sessione plenaria interverranno tra gli altri anche Matteo Lorito, Rettore della Federico II e Michelangelo Russo, Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Ateneo.

Questi i titoli delle sessioni parallele: Città post-pandemia: nuovi soggetti, gestione, opportunità, futuri degli spazi contemporanei; Rischi: resilienze, adattamenti, sfide climatiche e soluzioni green; Sostenibilità: Agende, Sustainable Goals, principi, regolamenti, valutazioni e normative; Recovery Plans: progetti e programmi tra opportunità e rischi; Flessibilità: progettare e pianificare l’imprevedibilità; Tra fragilità sociali e ambientali: quali spazi per l’azione urbanistica?; Infrastrutture miste: verdi, blu, grigie, nuove sovrapposizioni e transizione ecologica; Il capitale naturale: difesa, utilizzo, valorizzazione, gestione sostenibili; Rigenerazione e spazi pubblici: nuove esigenze per la vivibilità e salubrità urbana; Ricostruzioni post-catastrofe: pianificazioni integrate, nuove tecniche e tecnologie, riequilibrio sociale; Accessibilità a 360°: mobilità integrata, inclusione sociale, multi-scalarità e tecnologie interattive; Beni Culturali: centri storici, valorizzazione e nuove modalità di fruizione; Turismo: nuove esigenze, nuove mete e modi di visitare; Nuove tecnologie per il territorio: networks, smart cities, intelligenza artificiale, robot, droni; Ecopoli ed Ecoregioni: visioni, modelli e politiche, per città e territori, oltre le crisi globali; Insegnare l’urbanistica: nuove modalità e indirizzi.

Le sessioni speciali saranno: Marginalità: analisi, strategie e progettualità per la pianificazione di territori interni, dismessi e tutelati; Urbanistica e cibo: leggere l’architettura del divario; Le Comunità Energetiche Rinnovabili. Progetti e Piani; Reinventing Cities. Parigi, Milano, Roma a confronto; Creative diversity for our common futures; Strategie temporanee post-disastro nei territori fragili italiani.

Le tavole rotonde: PUC e PNRR. Una riflessione necessaria; INU per Jane's Walk 5.0; Prospettive per la crescita del network del Laboratorio INU Giovani: dalle prime sperimentazioni alle nuove sfide dell’urbanistica; Co-Valorizzazione del patrimonio culturale per lo sviluppo inclusivo sostenibile; La Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e la Transizione Ecologica + Assemblea RUS; Parchi e Aree naturali protette. Un metodo sottoutilizzato per le sfide per la transizione ecologica del PNRR; I Piani Spaziali Marittimi Nazionali: il nuovo ruolo del planner e il nuovo strumento per il governo del territorio.

Marichela Sepe, responsabile scientifica assieme a Francesco Domenico Moccia, commenta l’ottimo esito della call e scommette, dai segnali che arrivano, che nonostante la possibilità di partecipare su zoom ci saranno molte presenze anche a Napoli: “Era tutt’altro che scontato visto che quest’anno ci sono stati molti eventi. Di certo il consolidamento della Giornata di Studio come evento accademico dell’INU e la conferma di Napoli come sede dell’evento hanno aiutato. Abbiamo accettato la scommessa di fare un evento interamente blended perché ritenevamo importante dare la possibilità di partecipare sia in presenza che a distanza. C’è da rilevare che l’evento conferma la capacità di riflettere l’attualità del dibattito, accademico e non solo: lo dimostra la presenza in evidenza di temi come la città post – pandemia, la città salubre, le fragilità sociali, opportunità e rischi del PNRR”.

Gli esiti dei lavori saranno a disposizione negli atti che saranno pubblicati e in un apposito post – conference book. Sempre nell’ambito della Giornata di Studio si svolgerà il 17 dicembre, presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di via Forno Vecchio, la cerimonia di premiazione del Premio Letteratura Urbanistica, organizzato dall’INU e da INU Edizioni, giunto all’ottava edizione. Anche qui partecipazione molto significativa, visto che se lo sono conteso nelle quattro categorie 16 monografie, 15 articoli di rivista, 6 contributi in libro collettaneo e 4 inediti. La cerimonia comprenderà anche un momento di confronto dal titolo “Conoscenze per educare, conoscenze per l’azione” al quale prenderanno parte il presidente di Urban@it Nicola Martinelli, Renzo Riboldazzi di “Città Bene Comune” della Casa della Cultura di Milano, il direttore della rivista Urbanistica Paolo Galuzzi e Gilda Berruti in rappresentanza del Premio del quale è responsabile scientifica assieme a Moccia e a Francesco Sbetti. La stessa Berruti sottolinea che il tema su cui verterà il dibattito del 17 dicembre "è alla base dell’impostazione del Premio che pone attenzione alla letteratura urbanistica intesa come teoria che orienta l’azione, un approccio che contraddistingue l’attività degli invitati. Riteniamo che sia un argomento di attualità rispetto al ruolo della cultura urbanistica”. Sugli esiti del bando, Berruti mette in evidenza “la generale nostra soddisfazione, visti il riscontro e la grande qualità dei contributi. E’ un ulteriore passo in avanti con l’ambizione per le prossime edizioni di assumere un ruolo ancora più centrale”.

 


Andrea Scarchilli – Ufficio stampa Istituto Nazionale di Urbanistica