17/07/2026
Sono disponibili in download gratuito sul sito web di INU Edizioni gli atti della XIV Giornata di Studio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica “Transizioni mirate/transizioni deviate”. La pubblicazione, a cura di Francesco Domenico Moccia, Francesca Calace e Valeria Lingua, Special Issue di Urbanistica Informazioni, è suddivisa in tre volumi:
- Volume I
La quindicesima edizione dell’evento “Reagire agli eventi: adattamento, cambiamento, rigenerazione” prolunga intanto fino al 25 agosto prossimo la possibilità di partecipazione sia per quanto riguarda le sessioni parallele e speciali che per le tavole rotonde. L’evento si terrà a Napoli, presso il Dipartimento di Architettura dell'Università Federico II, il 22 gennaio 2027.
Il responsabile scientifico Francesco Domenico Moccia sottolinea: “In questi giorni segnati dalle ultime partire dei mondiali di calcio, non possiamo evitare di sentire come lo sport rientra e esalta l’avanzata della globalizzazione. Se appena un secolo fa le grandi esposizioni universali erano eventi rari ed eccezionali, coinvolgere l’umanità in giochi di tutte le nazioni, con la sua frequenza, lascia entrare quasi nel quotidiano l’attenzione dei popoli su un sol punto della terra muovendo anche una popolazione sempre più numerosa a convergervi. Dall’origine sappiamo come queste manifestazioni hanno inciso nell’urbanistica. L’esposizione Universale di Chicago lanciò la moda della City Beautiful che ha segnato i campidogli di tutti gli stati americani, quella di Parigi ci ha lasciato la torre Eiffel. Poi i grandi eventi sono diventati sempre di più a carattere sportivo e sappiamo quanto Londra ha puntato sulle Olimpiadi per rigenerare un suo vasto quartiere industriale in crisi. Anche Torino volle utilizzare la Olimpiadi invernali per contribuire alla riconversione della città industriale. Delle ultime di Milano-Cortina un bilancio va fatto mentre altre città come Napoli affrontano la Coppa America puntando a sbloccare uno dei siti dismessi più problematici d’Italia senza evitare accese polemiche. Che l’urbanistica si concentri sulla dimensione locale – prosegue il responsabile scientifico della Giornata di Studio - è tanto ovvio quanto giusto data la centralità del piano comunale e l’indispensabile conoscenza dei dettagli urbani per poter innescare strategie efficaci. L’incalzare dei fenomeni globali ed i segni profondi che lasciano non possono restare al di fuori della comprensione delle sue capacità d’indagine, del suo repertorio conoscitivo e delle mosse opportune per mitigarne gli effetti negativi e valorizzarne i vantaggi. Gli attori urbani non disperano e supinamente soggiacciono alle forze potenti che muovono i grandi interessi manifestandolo in modi diversi e seguendo percorsi anche molto differenziati a dimostrazione che non si tratta di processi univoci per quanto possano apparire blindati e segreti. Evidenziarne la complessità dovrebbe fare da stimolo alla curiosità del ricercatore prospettandogli la quantità di nodi ancora da chiarire a cui conseguono le opportunità d’azione da parte delle autorità locali e dei professionisti da intraprendere e il governo processi di cambiamento in atto dove l’urbanistica ha il dovere di dire la sua”.
Moccia conclude: “Su queste considerazioni si basa la call della XV Giornata Internazionale di Studi INU che vogliamo ricordare, dando tempo ancora fino al 25 agosto per la presentazione degli abstract. Intanto possiamo offrire gli atti della precedente XIV Giornata pubblicata con il rigore editoriale di Urbanistica Informazioni. Sono tre volumi di articoli scientifici che hanno visto un grande impegno di collaborazione del Comitato Scientifico con gli autori per portare i saggi alla loro migliore qualità. Il lettore troverà anche in questa pubblicazione la trattazione sempre di fenomeni globali capace di incidere nella nostra quotidianità come le ondate di calore di questi giorni e delle strade necessarie da percorrere per contrastare il cambiamento climatico. In fondo, la vita quotidiana spinge questa manifestazione culturale dell’INU sempre di più su tematiche internazionali”.
Andrea Scarchilli – Ufficio stampa Istituto Nazionale di Urbanistica