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Apprendere accessibilità e inclusione: INU Lombardia in campo per la rete

16/06/2026

In Lombardia l’Istituto Nazionale di Urbanistica stringe un’alleanza e dà un contributo di impegno sul campo alla crescita della rete “Apprendere accessibilità e inclusione”.

Attraverso una recente deliberazione del Consiglio direttivo di INU Lombardia è nato un gruppo di lavoro, al momento composto da Iginio Rossi e Umberto Vascelli Vallara, che opererà per coinvolgere soggetti pubblici, a cominciare dalle amministrazioni, per integrare e applicare i principi dell’accessibilità universale e dell’inclusione sociale. E’ un’ulteriore evoluzione del lavoro della Community “Città accessibili a tuttə” coordinata da Rossi ed Alessandro Bruni, che lo scorso anno ha istituto la rete “Apprendere accessibilità e inclusione”.  

“L’obiettivo è coinvolgere quanti più soggetti pubblici possibile per l’applicazione dei principi dell’accessibilità universale e dell’inclusione sociale”, dichiara Iginio Rossi.“L’impegno della sezione Lombardia dell'INU, in dialogo diretto sul territorio con le amministrazioni, è molto importante. Da Regione Lombardia negli ultimi anni sono stati messi a disposizione strumenti anche validi che riguardano l'accessibilità, ma si tende ancora ad operare per settori e compartimenti stagni”. L’approccio sostenuto della Community è da sempre, invece, integrato: non solo l’accessibilità va applicata a 360 gradi, partendo dall’ambito fisico ed edilizio per arrivare anche a quelli sociale e culturale, ma soprattutto gli enti e le organizzazioni devono adottare politiche in grado di abbracciare tutti i settori di attività. 

L’azione di INU Lombardia sarà condotta e programmata dal gruppo di lavoro e riguarderà, si legge nel documento, “la ‘rete dei saperi’ finalizzata a divulgare, integrare processi e politiche per l’inclusione nonché la ricerca nei territori con attenzione alle dimensioni individuali e collettive. Dimensioni che incidono sulla vita, sull’autonomia, sul bene-essere e la libertà delle persone affinché città e abitare migliorino e/o traguardino l’essere accessibili e inclusivi a ciascuno e chiunque”. Il gruppo di lavoro è aperto a richieste di partecipazione, da comunicare entro il 26 giugno all’indirizzo email inulombardia2000@gmail.com

“L’auspicio è che quanto intrapreso da INU Lombardia possa essere anche un esempio e uno stimolo per le altre sezioni regionali”, sottolinea Rossi.

Riferimento fondamentale di lavoro è la recente pubblicazione di INU Edizioni nella collana Piani e Progetti “Apprendere accessibilità e inclusione. Formazione, ricerca e iniziative innovative” disponibile in download gratuito, una raccolta di 29 casi di studio e di ricerca frutto del lavoro di università, associazioni e amministrazioni pubbliche, esempi concreti dell’applicazione dei principi di accessibilità universale e inclusione sociale.

Un metodo, quello dell’illustrazione di casi concreti, spesso nel corso degli eventi dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, che caratterizza da sempre il lavoro della Community,

 

Andrea Scarchilli – Ufficio stampa Istituto Nazionale di Urbanistica