29/04/2026
Si è svolto ad Allai, piccolo Comune delle aree interne della Sardegna in provincia di Oristano, venerdì 24 aprile, il primo dei laboratori territoriali INU Lab, percorso di presenza, ascolto e confronto con il territorio che è stato individuato nell’ultimo Consiglio direttivo dsella sezione Sardegna dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, aperto ai soci, del 20 febbraio 2026. Il laboratorio, organizzato dalla sezione INU Sardegna in collaborazione con il Comune di Allai, ha sviluppato il tema "Abitare i piccoli Comuni – Politiche e progetti". E' stato coordinato da Roberto Barracu del Consiglio direttivo di INU Sardegna e avviato con l’intervento del sindaco di Allai Antonio Pili e del presidente di INU Sardegna Francesco Licheri. Interventi che non si sono limitati ai saluti istituzionali, ma hanno introdotto gli argomenti e le specificità dell’INU Lab di Allai.
Il sindaco Pili ha presentato i piani e i progetti di rigenerazione urbana e governo del territorio del Comune di Allai, che ha accompagnato il percorso di una piccola comunità di un’area interna della Sardegna, spesso sperimentando azioni e metodi innovativi derivanti anche dal confronto critico con istituzioni e realtà culturali esterne.
Il presidente Licheri ha rappresentato l’aspetto di metodo dei laboratori territoriali, scelto da INU Sardegna come strumento agile di presenza, confronto ed elaborazione di politiche dell’Istituto nei luoghi dove si realizzano e, spesso, sperimentano piani e progetti che rappresentano risposte operative alle nuove esigenze delle comunità. Una scelta che non è soltanto metodologica, ma contiene in sé quella consapevole di cambio di prospettiva, privilegiando il punto di vista dei territori e delle comunità sui temi che caratterizzano il dibattito in Sardegna (spopolamento, assetti istituzionali, riforme delle leggi di governo del territorio).
Il panel degli interventi programmati ha affrontato i diversi ambiti che compongono il tema del laboratorio, sviluppando su piani metodologici e conoscitivi esperienze, ricerche, prospettive.
Alessandra Casu, vicepresidente di INU Sardegna e docente dell’Università di Sassari – Alghero, ha sviluppato un contributo, “Piccoli progetti per piccoli Comuni” che ha efficacemente unito una rappresentazione puntuale delle esperienze di progetti e piani per piccoli Comuni dell’interno, realizzati con il DADU di Alghero, con una riflessione propositiva sulle criticità incontrate, sulle soluzioni, spesso innovative, elaborate all’interno degli strumenti e sulla replicabilità di queste buone pratiche.
Gianni Mura, storico presidente di INU Sardegna, urbanista e autore di numerosi piani anche per i piccoli Comuni, ha affrontato il tema dello spopolamento dei territori dell’interno, con un intervento che ha efficacemente posto in relazione quelli che sono gli scenari affrontati dai più recenti studi sulle dinamiche delle popolazioni in Sardegna con un aspetto che spesso non viene collegato a questi scenari: l’adeguamento degli assetti istituzionali sub regionali: di area vasta, di ambito medio e comunali, funzionali non solo in termini funzionali e di servizi ma soprattutto per calibrare le politiche di sviluppo per le specificità territoriali, superando la frammentazione attuale.
Alessio Bellu, tesoriere di INU Sardegna, ingegnere progettista, ha focalizzato il suo intervento sul ruolo che la pianificazione ha avuto e continua ad avere come strumento di rigenerazione urbana per i piccoli Comuni, riportando esempi di interventi in piccoli Comuni dove la pianificazione in senso lato (i piani di rigenerazione urbana; i programmi regionali per l’edilizia residenziale pubblica e quelli per il rinnovamento degli edifici scolastici) ha determinato situazioni di miglioramento della qualità dell’abitare.
Giuseppe Zingaro del Direttivo di INU Sardegna, pianificatore territoriale progettista di piani, ha analizzato il tema dei piani particolareggiati dei piccoli Comuni, raffrontando diversi esempi di piani realizzati in per fasce di Comuni di diverse dimensioni, ed evidenziando come, in molti casi, il piano particolareggiato, quando l’ambito dello stesso è significativo rispetto all’intero edificato urbano, rappresenti lo strumento urbanistico che i Comuni utilizzano per realizzare la maggior parte delle azioni di rigenerazione urbana.
Matteo Frate, dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, responsabile del Progetto Iscol@ della Regione Sardegna che ha promosso e realizzato un Programma di interventi di rigenerazione degli edifici scolastici nella maggior parte dei Comuni della Sardegna, ha rappresentato come l’aspetto innovativo del programma, quello della costruzione del Documento di indirizzi per la Progettazione, con la sua specificità per quale è richiesto un apporto multidisciplinare e multicriterio introietta all’interno del progetto un approccio pianificatorio a monte della realizzazione dell’intervento.
Ginevra Balletto di INU Sardegna, docente all’Università di Cagliari, ha affrontato il tema della transizione demografica nei piccoli paesi in rapporto con le grandi sfide che questa rappresenta per i prossimi anni condividendo nel laboratorio i risultati delle analisi e ricerche svolte. In particolare, ha affrontato i temi del cambiamento dei modi dell’abitare non solo nella dimensione spaziale (abitare un unico luogo), ma anche nella dimensione temporale (abitare continuamente un luogo), con il superamento di una condizione statica dell’abitare che spesso si assume ancora come elemento fondamentale nelle scelte di Piano.
Dopi gli interventi programmati, si è sviluppato un dibattito a più voci al quale hanno partecipato amministratori locali, rappresentanti degli ordini professionali e tecnici progettisti.
Le conclusioni sono state svolte dal presidente di INU Sardegna Francesco Licheri che ha ripreso, confrontandoli con gli obiettivi del Laboratorio, gli interventi dei relatori e quelli scaturiti dal dibattito.
“Il laboratorio territoriale di Allai – ha dichiarato Licheri - ha raggiunto gli obiettivi che la sezione INU Sardegna affida a questo importante strumento, attraverso il quale si articola l’attività della sezione, sotto diversi punti di vista: È stato un momento importante di condivisione di conoscenze tra esperienze e esigenze del territorio, esperienze e buone pratiche professionali, risultati di ricerche accademiche ed elaborazioni della comunità dell’INU Sardegna. Ha dato evidenza ad un importante patrimonio di conoscenze, studi, ricerche e proposte, che, con l’evolversi del percorso degli INU Lab negli altri territori della Sardegna, possono costruire un diverso angolo di visuale nell’affrontare i temi del governo del territorio, dei suoi strumenti e delle riforme normative che sovraintendono ad essi in una situazione in continua evoluzione".
“Iniziare questo percorso in un piccolo Comune come Allai - ha concluso il presidente di INU Sardegna – non ha un significato esclusivamente simbolico, ma rappresenta l’attenzione che INU Sardegna intende dedicare ai luoghi di frontiera, territori e comunità, piccoli e grandi Comuni che rispondono alle sfide epocali non con una visione rassegnata, ma elaborando e sperimentando in una logica - appunto - di frontiera piani, strumenti e azioni che meritano di essere conosciute, supportate e condivise".