URBANISTICA AL TEMPO DEL COVID-19

Una città resiliente condivisa responsabile inclusiva

28/04/2020 - Marco Zaoli

Le città dal volto umano: un’architettura “per tutti” nella fase 2

28/04/2020 - Valerio Lento

Il Covid-19 ha cambiato abitudini e stili di vita di ognuno di noi, e adesso urge un ripensamento degli spazi urbani, sociali e domestici in vista della convivenza con il virus. La parola agli architetti

«L’eccesso è sempre portatore di conoscenza. La crisi pandemica è stata una tragedia, ma ci ha offerto un’opportunità irripetibile: poter vedere con i nostri occhi le grandi città libere dal traffico, dallo smog e dal turismo di massa, che molti

Distanziare, socializzare, spazializzare

25/04/2020 - Luca Gaeta

"Il mutamento sociale determinato dal distanziamento sembra avvenire nella cornice di uno spazio immutato. Le strade, gli alberi, gli edifici, le pareti domestiche, le corsie dei supermercati, i vagoni della metropolitana sono ancora quelli di prima: conservano le loro posizioni, misure e dimensioni. Tanto lo spazio aperto quanto quello chiuso ci sembrano inalterati."

Quale spazio collettivo potremo abitare nei prossimi mesi?

25/04/2020 - Arturo Lanzani, Antonio Longo, Cristina Renzoni, Federico Zanfi

Il disegno dello spazio urbano e la regolazione e dei comportamenti negli spazi alla luce di istanze igienico-sanitarie è un tema classico nella storia della città e dell’urbanistica ed evidentemente non può essere trattato oggi fuori da considerazioni che interessano le popolazioni, nel rapporto stretto che si pone tra malattia, percezione del rischio, stili di vita, condizioni economiche e sociali.

 

Tra le misure di contenimento dell’epidemi

Effetto Covid-19, aree interne e città

24/04/2020 - Fabiano Compagnucci

a differenza delle città, proprio la bassa densità abitativa e produttiva, la grande disponibilità di spazio, il basso valore della rendita immobiliare, per non parlare della qualità ambientale delle aree interne, potrebbero rivelarsi degli attrattori formidabili in epoca di “distanziamento sociale”.

Il futuro nei borghi, lavoriamoci insieme lettera a Stefano Boeri

22/04/2020 - Marco Bussone, presidente UNCEM

Preg.mo Professor Boeri,
ho letto con molto piacere la Sua analisi su Repubblica di oggi, che segue quella dell’architetto Fuxas pubblicata nei giorni scorsi. Mi ha particolarmente colpito il Suo virgolettato nel titolo che richiama quanto da Lei affermato nella risposta alla seconda domanda della giornalista Brunella Giovara. "Via dalle città. Nei borghi c’è il nostro futuro" in sintesi. Una frase, insieme con altre, che un po’ mi ha sorpreso,

Distribuire i carichi

21/04/2020 - Marco Aiello

Political Bodies as Stress Communes

21/04/2020 - Antonio di Campli

Writing about how Coronavirus is redefining our urban condition one month after the start of the ‘lockdown’ could recall the German architect Ernst Neufert that in the summer of 1942 started design experimentations on anti-bombing housing typologies for German cities under siege. A condition considered as a ‘new normalcy’. 

Political Bodies as Stress Communes

21/04/2020 - Antonio di Campli

Aree interne e montane, gli atouts da giocare

21/04/2020 - Antonio De Rossi

Prima delle questioni tecnologiche o organizzative, c’è però un decisivo problema culturale e di immaginari. Paradossalmente questo Paese, malgrado il suo incredibile mosaico paesaggistico e ambientale, non ha mai coltivato un’idea di integrazione, o meglio ancora di interdipendenza, tra le sue parti.