URBANISTICA AL TEMPO DEL COVID-19

L’opera e il tempo dei sistemi territoriali

02/05/2020 - Scritto da Giovanni Teneggi

"Nell’ampio dibattito sugli assetti socio-economici del nostro Paese in tempo di COVID, è evidente l’assenza di una considerazione piena e ben informata del ruolo dei territori. Pur comprendendo il richiamo anche a gap di rappresentanza (una sorta di politicaldivide subito dalle istituzioni locali), mi soffermo qui su due criticità diverse e, a mio parere, più decisive per la marginalizzazione dei territori."

Il tempo è ora.

L’urbanistica al tempo della pandemia

30/04/2020 - Valentina Sardella

Anche dopo la crisi del 2007/2015 si diceva che sarebbe cambiato tutto, ma la crisi perdura e ben poco è cambiato. Dopo il coronavirus cambierà qualcosa o tutto resterà come prima, ma staremo peggio perché saremo più poveri, come dice Cacciari?

La ripartenza passa dalle aree interne? Le opportunità per il post – epidemia

30/04/2020 - Pierluigi Properzi, Marco Morante, Domenico Passarelli, Massimo Sargolini

Le crisi generano opportunità, recita l’adagio. Perfino la pandemia? Stando agli stimoli emersi nel dibattito di questi giorni, per le aree interne ce ne sono. Alcuni grandi nomi dell’architettura hanno segnalato che il distanziamento sociale, destinato a mantenersi con strascichi ed effetti di medio e lungo termine, potrebbe portare in auge i borghi dell’Italia alpina ed appenninica. E’ cominciata la riscossa delle aree interne? E’ po

Helping Cities Through COVID-19

30/04/2020 - Antony Flint

“We’re beginning to see a disturbing picture of the future,” Urquilla says in Episode 11 of the Land Matters podcast, now available for listening. “It’s unprecedented. We needed to be thinking beyond the emergency . . . to get to this place of what will the future look like, how do we get to recovery.”

Covid-19 e territorio Analisi

29/04/2020 - Simone Ombuen

La seguente analisi è basata sui dati di contagio rilasciati giornalmente sul sito web del Ministero della Salute nei giorni dall’8 marzo al 12 aprile, su dati ISTAT e su dati ISPRA. Il monitoraggio è stato eseguito sulle province a più elevato numero di contagi in valore assoluto, e su alcune città metropolitane del centronord, più Napoli [>1]. Esse conteggiano 26.472.414 abitanti al 1.1.2019, pari al 43,9% della popolazione nazionale; hanno u

Le piazze sono vuote, le città no

29/04/2020 - Elena Granata

Saremo capaci di trasformare una crisi globale in un’occasione di ripensamento delle nostre città e delle nostre vite? Riusciremo ad approfittare di questo stand-by collettivo per cambiare il lavoro, la scuola, il welfare, il nostro modo di organizzarci e di muoverci?

Il modello Calabria per un futuro sostenibile

28/04/2020 - Franco Rossi

Il cambiamento imposto dal Covid/19 appare a ciascuno di noi come una sofferenza difficile da sopportare in un particolare momento in cui i nostri riferimenti culturali, scientifici, tecnologici, sociali, la globalizzazione, il mercato, insomma tutto ciò che fino a ieri erano le certezze del nostro futuro sono venute meno.

Siamo di fronte all’inaspettato: pensavamo di aver definito un modello ormai consolidato regolato da parametri certi qua

Qualche cosa (in più) per conoscere (di meno)...

28/04/2020 - Stefano Salata

Sentir parlare di “rinascita”, “battaglia”, addirittura paragonare il momento affiancandolo alla “liberazione”... o dello “spirito” del nostro Paese quando attorno a noi si apre una piccola finestra di ipocrisia mi lascia perplesso. Mi fa arrabbiare.
Spiego: mi sento accerchiato da atteggiamenti di falsità e ingenuità, rispetto ad una crisi che sta colpendo tutti, ma che diventa paradossale qui in Italia dove “il virus” viene spesso trattat

Una città resiliente condivisa responsabile inclusiva

28/04/2020 - Marco Zaoli

Le città dal volto umano: un’architettura “per tutti” nella fase 2

28/04/2020 - Valerio Lento

Il Covid-19 ha cambiato abitudini e stili di vita di ognuno di noi, e adesso urge un ripensamento degli spazi urbani, sociali e domestici in vista della convivenza con il virus. La parola agli architetti

«L’eccesso è sempre portatore di conoscenza. La crisi pandemica è stata una tragedia, ma ci ha offerto un’opportunità irripetibile: poter vedere con i nostri occhi le grandi città libere dal traffico, dallo smog e dal turismo di massa, che molti