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Premio per tesi di Dottorato e di Laurea magistrale in Pianificazione del Territorio

III EDIZIONE (2010)
Venezia, 30 ottobre 2010

elenco vincitori con motivazioni


Premio alla carriera

Il regolamento

[ Art. 1 ] E’ istituito il “Premio INU” da conferire a personalità del mondo della cultura, della politica e delle professioni, che con la loro opera abbiano contribuito in modo particolarmente significativo al progresso, alla diffusione e al sostegno della cultura urbanistica nella società italiana.

[ Art. 2 ]
Il premio è conferito annualmente dal Consiglio Direttivo Nazionale dell’INU. La sua assegnazione, di norma, avviene in occasione della principale manifestazione di carattere nazionale promossa dall’Istituto.

[ Art. 3 ]
Il Consiglio Direttivo Nazionale conferisce il Premio INU esprimendosi su candidature presentate dalle Sezioni, in numero di una per Sezione, e dalla Giunta Esecutiva nazionale, in numero non superiore a tre. La presentazione delle candidature avviene tramite delibera motivata dell’organo proponente. Nel caso delle Sezioni, l’organo proponente è il Consiglio direttivo regionale. Le candidature che non rispettano la procedura sopra stabilita non possono essere prese in considerazione.

[ Art. 4 ]
Il premio è conferito con la maggioranza assoluta dei voti espressi. Qualora questo non si verificasse in sede di prima votazione, nella seconda è effettuato il ballottaggio tra i due candidati che abbiano riportato il numero maggiore dei voti. Il premio può essere assegnato ex aequo.

Roma, 16 gennaio 1999


I premiati delle scorse edizioni


I Edizione
Venezia, 10 novembre 1999

Conferito a: Giorgio Santilli
giornalista del “Sole 24 ore” e coordinatore editoriale di “Edilizia e Territorio”

Motivazione:
per la sensibilità culturale e l'acume politico che ha manifestato nel dare centralità ad una nuova concezione, integrata, unitaria e riformista del governo del territorio.
L'intuizione di dover offrire, ad una nascente dimensione professionale e del mercato, uno spazio specifico di informazione e di confronto si è tradotta nella ideazione, nella promozione e nella realizzazione di “Edilizia e Territorio”, settimanale qualificato da un forte orientamento verso i nuovi temi dell'urbanistica e strumento di lavoro indispensabile per i professionisti, le pubbliche amministrazioni e le imprese. Attraverso il suo giornale e con i propri scritti Giorgio Santilli non solo ha esercitato un'opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, ma ha altresì svolto una azione di stimolo, nei confronti del legislatore nazionale e regionale, utilissima e largamente apprezzata.
L'INU nel conferire il proprio Premio annuale interpreta queste intenzionalità e questi risultati come un contributo essenziale alla diffusione ed alla comprensione di quei Principi e di quelle Regole che sono a base del processo di Riforma Urbanistica che l'Istituto stesso ha da tempo proposto e sostenuto. Il conferimento del Premio ad un giornalista vuole inoltre sottolineare il ruolo che i mezzi di informazione possono assumere nella affermazione di nuova concezione dialogica, ragionevole e pragmatica dell'Urbanistica.

II Edizione
Napoli, 30 novembre 2000

Conferito a: Gabriele Basilico

Motivazione:
perché con la sua attività di fotografo ha contribuito con continuità e lucidità a registrare e decodificare i segni con cui la realtà della città contemporanea si presenta, fornendo anche all’urbanistica alcune fra le più utili chiavi di lettura di questa realtà.
Da più di venti anni Basilico, con il suo continuo e penetrante lavoro, esplora, apparentemente senza giudicare o selezionare, i modi con cui il paesaggio urbano si sta trasformando. Una città, quella che Basilico fotografa, che pur nella sua estraneità, nella sua casualità e disordine che sconfina nel degrado ed, in certi casi, anche nella distruzione, resta la città nella quale l’uomo, peraltro quasi sempre assente dalle immagini, è il soggetto che determina la scala, i significati e le mutazioni dello spazio.
Uno sguardo, quello di Basilico, che induce riflessione, impegno nella comprensione, che produce percorsi di pensiero che aiutano a vedere e capire la città prima di progettarla.
Questa capacità dell’obiettivo di Gabriele Basilico di descrivere la modificazione degli spazi tra il moderno ed il contemporaneo assumono per l’Istituto Nazionale di Urbanistica un particolare significato nel momento in cui esso pone all’attenzione del suo XXIII Congresso il Progetto della città contemporanea.

III Edizione
Milano, 26 giugno 2003

Conferito a: Leonardo Fiori

Motivazione:
da quando, giovane architetto, progettava, per incarichi affidatigli da Adriano Olivetti che è stato Presidente di questo Istituto, la colonia di Brusson ed il quartiere di edilizia economica di Agliè fino a quando, in tempi recenti, si è fatto carico della complessa problematica delle periferie urbane e della città policentrica, basata su nuove categorie di centralità, ha manifestato continuità di impegno culturale e sociale, caratterizzato, in particolare, da una costante attenzione al rapporto tra architettura e società.
Ha dato rilevanti apporti al movimento urbanistico riformista, evidenziando, in particolare, l’esigenza di prestare attenzione alla storia ed alla cultura dei luoghi nello spirito di un nuovo regionalismo critico.
Dirigendo, per circa 20 anni, la rivista “Costruire”, ha contribuito all’animazione del dibattito culturale sull’architettura e sull’urbanistica, sulle relazioni tra di esse e sulla tutela dell’ambiente ed ha fatto assumere alla rivista stessa il ruolo di importante strumento di monitoraggio critico di fenomeni e processi interessanti il territorio.

IV Edizione
Venezia, 17 novembre 2004

Conferito a: Marco Paolini

Motivazione:
perché con la sua attività di attore ed autore ha contribuito ad evidenziare lo stretto rapporto che l’uomo ha con il territorio su cui vive.
Molti dei suoi lavori, dove questo territorio assume il ruolo di vero protagonista, si sono trasformati in efficaci ed emozionanti momenti di sensibilizzazione del grande pubblico ai drammatici effetti che la frammentazione dei poteri e l’uso distorto delle risorse disponibili hanno sulla nostra vita.
Con questa azione di denuncia Paolini ha contribuito alla diffusione della consapevolezza del territorio e dell’ambiente come patrimonio collettivo.
La responsabilità e l’impegno civile che Paolini propone nelle sue opere assumono per l’INU un particolare significato e si ritrovano in assonanza con le attività e le finalità che, da sempre, sono proprie dell’Istituto.

V Edizione
Roma, 1 dicembre 2005

Conferito a: Milena Gabanelli

Motivazione:
per l'impegno civile con cui, nelle sue trasmissioni televisive, ha affrontato i temi delle grandi infrastrutture e dei rischi connessi alle politiche nazionali e locali per l'ambiente e la città, in uno spirito molto vicino alle finalità proprie dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, evidenziando sempre, anche attraverso inchieste documentate e approfondite, il punto di vista dei cittadini e degli utenti.

VI Edizione
Ancona, 17 aprile 2008

Conferito a: Franco Bonanini, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre

Motivazione:
perché tra i promotori e fondatori del Parco Nazionale delle Cinque Terre, ha saputo conferire ad esso non solo una funzione di tutela di un territorio unico per i suoi valori ambientali e paesistici, ma anche di motore di uno sviluppo locale che si concretizza nelle diverse attività economiche e di servizio che il Parco garantisce ai suoi abitanti e ai suoi visitatori. Nei pochi anni di vita del Parco (la sua istituzione è del 1999), Bonanini ha saputo realizzare le infrastrutture essenziali per il suo funzionamento, dal servizio di trasporto pubblico, a quello per la ristorazione, a quello per l'ospitalità, nell'ambito di un quadro di pianificazione territoriale adeguata ed efficiente e di promozione di attività culturali di valore internazionale sui temi della natura, dell'ambiente e del paesaggio. Particolarmente importante è il contributo che Bonanini ha dato alla costruzione di un diffuso e crescente consenso della popolazione insediata nei confronti della realtà del Parco, nel quale la stessa oggi riconosce una delle fonti più importanti della propria economia. Con la sua azione di promozione del Parco, ma anche con quella di gestione quotidiana del suo territorio, Bonanini ha contribuito in maniera concreta a dimostrare come lo stesso territorio possa trasformarsi in una risorsa per lo sviluppo, senza intaccare minimamente, anzi valorizzandolo, il suo patrimonio ambientale. La responsabilità e l'impegno civile che Bonanini propone nella sua attività di gestione del Parco delle Cinque Terre assumono per l'INU un particolare significato e si ritrovano in assonanza con le attività e le finalità che, da sempre, sono proprie dell'Istituto.



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Pagina aggiornata al 31 marzo 2011 da gestore INU | Torna a inizio pagina