Parchi eolici ed avifauna Metodologie e tecniche per l’elaborazione della Relazione di Incidenza Ambientale

Preavviso di corso
(l’organizzazione si riserva di apportare lievi modifiche ai titoli delle presentazioni e ai docenti)

Parchi eolici ed avifauna
Metodologie e tecniche per l’elaborazione
della Relazione di Incidenza Ambientale

Roma, giugno 2013
Sede INU – Piazza Farnese 44

Cura Scientifica: Giovanni Campeol e Davide Scarpa


Il tema dell’interazione tra la realizzazione di impianti eolici e la conservazione della biodiversità risulta emblematico nel porre la questione su quali tipi di sinergie, positive e negative, possono derivare da azioni che, seppur distinte, condividono l’obiettivo generale della sostenibilità.
Nel nostro paese, rispetto a realtà quali il Nord America e il Nord Europa, la questione può dirsi ancora agli inizi, per il ritardo con cui la produzione di energia da fonte eolica si è concretizzata, anche se oggi si è di fronte ad una significativa progettazione di molti parchi eolici. In questa situazione stanno emergendo molti “conflitti” tra parchi eolici e avifauna, particolarmente significativi in un paese che ha la responsabilità di conservare buona parte della biodiversità d’interesse comunitario. Allo scopo di non ripetere iniziali leggerezze nell’autorizzazione degli impianti, molti Enti dediti alla conservazione (WWF, Lipu e Legambiente su tutti) hanno posto la questione e proposto strumenti utili ad affrontarla in modo razionale. La maggior spinta a ciò è venuta dalla Commissione Europea che, raccogliendo le esperienze internazionali, ha prodotto delle linee guida alle quali, oggi, studi e procedure autorizzative, in particolare VIA e VINCA, dovrebbero opportunamente attenersi. Dette Linee guide UE identificano quattro principali tipi di conseguenze negative generabili dagli impianti eolici sulla biodiversità: rischio di collisioni, disturbo e dislocazione, effetto barriera, perdita e degradazione degli habitat. Sono effetti complessi che non possono essere valutati solo sulla base delle esperienze estere, poiché diversi sono i contesti ambientali e le tipologie dei progetti eolici, ma devono trovare approfondimento scientifico e tecnico rispetto alle diverse realtà italiane. Diventa dunque necessario fare il punto della situazione sia sugli studi e sulle ricerche svolti a livello nazionale, sia sulle tecniche valutative per stimare la significatività degli impatti sulla componente biotica, derivanti dalla realizzazione di parchi eolici. Tenendo conto che le esperienze valutative vanno via via affinandosi anche alla luce delle questioni ambientali che emergono dalla complessità e diversità degli ambiti geografici che caratterizzano l’Italia. Parimenti, nell’ottica dello sviluppo richiamato dalla Direttiva “Habitat”, vanno considerate tutte le più avanzate tecnologie atte a risolvere i problemi che le valutazioni evidenziano e che possono, in alcuni casi, trasformare i problemi in opportunità.

PROGRAMMA


ore 9,00
Saluti autorità e introduzione al corso

ore 9,30
Stato di fatto e potenzialità dell’eolico in Italia
Dott. Davide Astiaso Garcia

ore 10,30 Coffee break

ore 10,45
Interferenze tra eolico e avifauna: problemi e possibili soluzioni
Dott. Davide Scarpa

ore 11,45
Il Protocollo di Monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale su Eolico e Fauna redatto in collaborazione con ANEV, ISPRA e Legambiente
Dr. Dino Scaravelli

ore 12,45 Buffet

ore 14,00
VINCA se quando: la disciplina comunitaria e nazionale
Avv.Simona Viola

ore 15,00
La Relazione di Incidenza ambientale e casi applicativi. Metodi, tecniche e calcolo della significatività degli impatti
Dott. Giovanni Campeol, Dott. Davide Scarpa e staff Studio ALIAss

ore 16,00
Soluzioni mitigative: l’avian radar system
DeTect

ore 17,00
La procedura di Valutazione di Impatto Ambientale strumento per la verifica della compatibilità ambientale dei progetti eolici
Ing. Carlo Riggio

ore 18,00 Conclusioni


PROFILO DEI DOCENTI

Giovanni Campeol Valutatore Ambientale, già Università Iuav di Venezia – Studio ALIAss
Davide Astiaso Garcia ANEV, Osservatorio Nazionale Eolico e Fauna
Carlo Riggio Direzione Sistemi di valutazione ambientale, Ministero dell’Ambiente
Dino Scaravelli Università di Bologna, Osservatorio Nazionale Eolico e Fauna       Davide Scarpa Naturalista, libero professionista – Studio ALIAss
Simona Viola Studio Legale Viola, GiusPubblicisti Associati
…………………  DeTect – Operazioni dell’E


Condizioni economiche

Il prezzo per l’iscrizione al presente corso è di € 250,00.
Il prezzo è da intendersi IVA esclusa, ove applicabile.

Per gli studenti universitari, dietro presentazione di certificato di iscrizione a corso di laurea, si applica prezzo speciale di € 80,00 IVA esclusa, ove applicabile. Al prezzo speciale non si applicano le agevolazioni.
L’importo in acconto comunque dovuto in sede di prenotazione è di € 150,00 (€ 80,00 per gli studenti universitari).
L’eventuale saldo dell’importo avverrà in occasione della partecipazione.

Il prezzo include:
-partecipazione alla giornata formativa;
-materiali per lo studio individuale;
-1 pranzo a buffet;
-1 coffee break.

I materiali per le ore di studio individuale saranno messi a disposizione dei partecipanti sul sito della FA.

Gli Enti pubblici hanno la possibilità, qualora vi siano delle difficoltà organizzative interne, di iscriversi senza versamento dell’acconto, purché alleghino al fax di iscrizione la determina dirigenziale che fissa l’impegno di spesa a favore della Fondazione.

Il corso si svolgerà se si raggiungerà la soglia minima di 20 iscritti.

Per tutti: è necessaria la pre – iscrizione gratuita

Agevolazioni (si precisa che le agevolazioni sono non cumulabili)

Per gli iscritti agli Ordini professionali:
- sconto del 20%

Per chi si iscrive prima di giugno:
- sconto del 20%

Per i soci INU (l’iscrizione all’INU può anche essere contestuale all’iscrizione al corso)
- sconto del 20%

Per dottorandi e specializzandi
- sconto del 20%, dietro presentazione iscritta del relatore o del Direttore del Corso

Per tutti
- in caso di iscrizione da parte di Enti e Società di più partecipanti ogni due paganti si avrà diritto ad una gratuità.

- Enti e Società possono modificare i nominativi dei loro iscritti anche lo stesso giorno di svolgimento dell’iniziativa.

Per un numero consistente di iscritti proveniente da medesimo Ente, possono attivarsi convenzioni per agevolazioni specifiche.

Le pre – iscrizioni gratuite dovranno pervenire entro il giorno 20 maggio 2013

Gli acconti non saranno restituiti per impedimenti comunicati dopo il (data da definire)

Ulteriori informazioni

Le schede descrittive dei contenuti delle iniziative in programmazione saranno rese disponibili presso i siti web della Fondazione, all’indirizzo http://www.inu.it/fondazione-astengo/corsi-di-formazione/
Ulteriori informazioni e delucidazioni per iscrizioni cumulative possono essere richieste direttamente alla segreteria della Fondazione, ai recapiti in intestazione.

Laddove possibile, si prega di far pervenire alla Segreteria della FA le domande ai relatori con una settimana di anticipo all’indirizzo info@fondazioneastengo.com

Scarica il programma con il modulo d’iscrizione

 

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