Parchi eolici e paesaggio – Metodologie e tecniche per l’elaborazione della Relazione Paesaggistica

Preavviso di corso
(l’organizzazione si riserva di apportare lievi modifiche ai titoli delle presentazioni e ai docenti)
 


Parchi eolici e paesaggio – Metodologie e tecniche per l’elaborazione

della Relazione Paesaggistica

Roma, giugno 2013
Sede INU – Piazza Farnese 44

Cura Scientifica: Giovanni Campeol


Considerare il paesaggio come “strumento” per produrre pianificazione territoriale ed urbanistica è sempre stata un’aspettativa di grande fascino che ha coinvolto, in tempi recenti, studiosi di formazioni molto diverse, quali ad esempio Steiner o Sereni. Analogamente, il legislatore ha provveduto a emanare leggi e norme, in epoche diverse, che imponevano la necessità di redigere strumenti urbanistici di tipo paesaggistico.
La dissertazione sull’evoluzione del concetto di paesaggio nella disciplina urbanistica e sulla natura giuridica delle norme, che hanno introdotto l’obbligo della pianificazione paesaggistica, è infatti testimoniata da una ponderosa letteratura in merito. Più raramente viene affrontata la questione, assai più pratica, di come trasferire la lettura del paesaggio nella redazione degli strumenti di pianificazione, attraverso procedimenti (modelli) di tipo valutativo. Si ritiene, d’altro canto, che quest’ultimo sia il modo più efficace per poter introiettare conoscenze di tipo paesaggistico nell’elaborazione degli strumenti urbanistici, altrimenti influenzati prevalentemente da variabili di tipo economico, ieri, e di tipo ecologico o pseudo ecologico, oggi.
Il paesaggio è stato spesso interpretato a fini della sola tutela, attraverso chiavi di lettura basate sul “parere” di saperi esperti, fatto questo che non può essere metodologicamente annoverato nei processi valutativi e che non ha prodotto alcuna evoluzione nel campo della pianificazione territoriale e urbanistica (all’interno della quale si colloca la “pianificazione del paesaggio”), generando un dispendioso conflitto tra “conservazionisti” e “trasformisti” sul concetto di compatibilità paesaggistica.
Compatibilità paesaggistiche non dipende dall’assenza di interferenze (modificazioni) nel paesaggio,bensì dal mantenimento delle caratteristiche complessive della qualità paesaggistica, all’interno di categorie definite a priori, o dalla qualità di “nuovi paesaggi”.
Tale “definizione” è sostenuta anche dalla Convenzione Europea del Paesaggio (CEP) nella quale si auspica un equilibrio tra protezione, gestione, e pianificazione del paesaggio, cercando non di preservare o di congelare un paesaggio ad un determinato stadio della sua lunga evoluzione quanto, piuttosto, di “accompagnare i cambiamenti futuri riconoscendo la grande diversità e la qualità dei paesaggi che abbiamo ereditato dal passato, sforzandoci di preservare, o ancor meglio, di arricchire tale diversità e tale qualità, invece di lasciarle andare in rovina”.


Programma

ore   9,00
Saluti autorità e introduzione al corso

ore   9,15
Ruoli e funzioni del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali nei procedimenti amministrativi relativi all’autorizzazione paesaggistica
Maddalena Ragni

ore 10,30      Coffee break

ore 11,00
Presentazione della normativa in materia di paesaggio con riferimento particolare alle linee guida nazionali e regionali per la progettazione di parchi eolici, quale base fondamentale di riferimento per l’elaborazione della Relazione paesaggistica
Marcello Vitiello

ore 12,00
Gestione del vincolo paesaggistico e progetti eolici: inquadramento giuridico e cenni sulla giurisprudenza amministrativa e costituzionale
Simona Viola

ore 13,00      Buffet

ore 14,00
La Relazione Paesaggista e casi applicativi: Metodi, tecniche e calcolo della compatibilità paesaggistica
Giovanni Campeol e staff Studio ALIAss

ore 16,00      Domande ai relatori

ore 17,00      Conclusioni


PROFILO DEI DOCENTI

Giovanni Campeol Valutatore Ambientale, già Università Iuav di Venezia – Studio ALIAss
Maddalena Ragni Ministero dei BBCCAA
Simona Viola Studio Legale Viola
Marcello Vitiello Regione Molise


Condizioni economiche
Il prezzo per l’iscrizione al presente corso è di € 250,00.
Il prezzo è da intendersi IVA esclusa, ove applicabile.

Per gli studenti universitari, dietro presentazione di certificato di iscrizione a corso di laurea, si applica prezzo speciale di € 80,00 IVA esclusa, ove applicabile. Al prezzo speciale non si applicano le agevolazioni.
L’importo in acconto comunque dovuto in sede di prenotazione è di € 150,00 (€ 80,00 per gli studenti universitari).
L’eventuale saldo dell’importo avverrà in occasione della partecipazione.

Il prezzo include:
-partecipazione alla giornata formativa;
-materiali per lo studio individuale;
-1 pranzo a buffet;
-1 coffee break.

I materiali per le ore di studio individuale saranno messi a disposizione dei partecipanti sul sito della FA.
Gli Enti pubblici hanno la possibilità, qualora vi siano delle difficoltà organizzative interne, di iscriversi senza versamento dell’acconto, purché alleghino al fax di iscrizione la determina dirigenziale che fissa l’impegno di spesa a favore della Fondazione.

Il corso si svolgerà se si raggiungerà la soglia minima di 20 iscritti.

Per tutti: e’ necessaria la pre – iscrizione gratuita

Agevolazioni (si precisa che le agevolazioni sono non cumulabili)

Per gli iscritti agli Ordini professionali:
- sconto del 20%

Per chi si iscrive prima di giugno:
- sconto del 20%

Per i soci INU (l’iscrizione all’INU può anche essere contestuale all’iscrizione al corso)
- sconto del 20%

Per dottorandi e specializzandi
- sconto del 20%, dietro presentazione iscritta del relatore o del Direttore del Corso

Per tutti
- in caso di iscrizione da parte di Enti e Società di più partecipanti ogni due paganti si avrà diritto ad una gratuità.

- Enti e Società possono modificare i nominativi dei loro iscritti anche lo stesso giorno di svolgimento dell’iniziativa.

Per un numero consistente di iscritti proveniente da medesimo Ente, possono attivarsi convenzioni per agevolazioni specifiche.

Le pre – iscrizioni gratuite dovranno pervenire entro il giorno 20 maggio 2013.

Gli acconti non saranno restituiti per impedimenti comunicati dopo il
(data da definire)

Ulteriori informazioni

Le schede descrittive dei contenuti delle iniziative in programmazione saranno rese disponibili presso i siti web della Fondazione, all’indirizzo http://www.inu.it/fondazione-astengo/corsi-di-formazione/
Ulteriori informazioni e delucidazioni per iscrizioni cumulative possono essere richieste direttamente alla segreteria della Fondazione, ai recapiti in intestazione.

Laddove possibile, si prega di far pervenire alla Segreteria della FA le domande ai relatori con una settimana di anticipo all’indirizzo
info@fondazioneastengo.com

Scarica il programma con il modulo d’iscrizione

 

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