Archivio storico e contemporaneo

La Fondazione Astengo è destinata a divenire punto di raccolta, conservazione, consultazione di significativi archivi pubblici e privati attinenti all’esercizio di attività gestionali e professionali nel campo urbanistico, articolandosi in settori dedicati di documentazione riguardo a materiali di interesse sia storico che contemporaneo.

La sezione archivistico-documentaria della Fondazione Astengo intende dotarsi – oltre che dei materiali propri – di un idoneo sistema di accesso a giacimenti documentali decentrati appartenenti ad altre istituzionali disponibili alla consultazione in rete, con l’obiettivo della massima integrazione di conoscenza.

La sezione archivistico-documentaria della Fondazione Astengo - inizialmente costituita dal patrimonio documentario dell’Istituto Nazionale di urbanistica - è destinata a una crescente interazione con la sezione di studi estesi e più in generale con istituzioni affini con la promozione di conferenze e incontri, ricerche coordinate, in ambiente italiano e internazionale.

La Fondazione Astengo intende dotarsi – oltre che dei materiali propri – di un idoneo sistema di accesso a giacimenti documentali decentrati appartenenti ad altre istituzionali disponibili alla consultazione in rete, con l’obiettivo della massima integrazione di conoscenza.

Attualmente la Fondazione Giovanni Astengo ha avviato un’attività di riordino e ricatalogazione di tutto il materiale dei propri archivi, a partire dall’archivio piani urbanistici, che gode di un apposito contributo concesso dalla Regione Lazio. Il progetto di queste attività è stato redatto sotto l’indirizzo scientifico di Patrizia Gabellini e Erilde Terenzoni.

La Fondazione Astengo è anche socio fondatore aggiunto della Associazione Archivi di Architettura.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere direttamente alla Fondazione - info@fondazioneastengo.com

Disponibili in download i file delle nuove acquisizioni 1999-2003:

piani e progetti
riviste
riviste legislative
volumi
realizzate con il contributo della Regione Lazio 

 

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