Sessione 8 – Politiche metropolitane per la promozione della società della conoscenza e dell’innovazione

Discussant: M. Talia
Coordinatore: S. Balducci

Dopo un periodo d’incubazione durato quasi mezzo secolo la riforma del governo metropolitano sembra ormai imminente, ma tenderà quasi certamente a sovrapporsi a un sistema insediativo nel quale i processi di metropolizzazione non corrispondono più a uno stato di eccezione, ma coinvolgono circa un quinto delle amministrazioni comunali e oltre il 60% della popolazione del Paese. In linea con questo impulso al superamento dei pattern insediativi più tradizionali e gerarchici, l’economia della conoscenza propone un differente scenario, nel quale la domanda e la realizzazione di nuovi beni e servizi non si localizzano necessariamente nelle grandi città, ma richiedono piuttosto la presenza di utilizzatori e di comunità innovative che comunicano “a distanza” grazie a investimenti crescenti nelle nuove tecnologie della comunicazione. Di conseguenza anche le politiche urbane sembrano destinate a modificarsi nei prossimi anni, e a privilegiare le questioni legate al coordinamento di un numero assai rilevante di attori sia mediante interventi nella pianificazione fisica del suolo, sia attraverso un nuovo modo di gestire le relazioni tra istituzioni pubbliche, imprese e cittadini.
Allo scopo di concorrere alla riflessione su questi temi, i lavori della Sessione ospiteranno contributi sulle seguenti problematiche:
• evoluzione dei processi di urbanizzazione (impatto dei processi innovativi e di globalizzazione, scenari spaziali a lungo termine, shrinking cities, retrocessione urbanistica, ecc.);
• strategie di adattamento al cambiamento climatico (infrastrutture ecologiche, efficientamento energetico, promozione dell’autonomia energetica a scala territoriale, ecc.);
• riutilizzazione delle aree dismesse e gestione dei processi di deindustrializzazione (crowdsourcing urbano e usi transitori/permanenti, bonifica e rinaturalizzazione dei siti ex-industriali, ecc.);
• accesso alle conoscenze e coinvolgimento nelle decisioni in materia di governo del territorio (open data, forum tematici, urban center, esercizi di co-pianificazione, ecc.);
• spazi e reti della condivisione (co-housing, co-working, orti urbani, accesso al trasporto collettivo, ecc.);
• razionalizzazione e potenziamento dei servizi ai cittadini (informazioni in tempo reale sul traffico, mobilità ecosostenibile, gestione dei rifiuti, wi-fi pubblico in città, ecc.);
• partecipazione alla competizione urbana (attrazione di imprese innovative, incubatori e start up, fiscalità urbana e normativa premiale, ecc.);
• partecipazione dell’agenda urbana nazionale alle politiche europee (Horizon 2020, strategie di sostegno alle Smart Cities, ecc.).

 

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