Sei in INU >> Gruppi di studio VAS >>Partecipazione
 

LA PARTECIPAZIONE ALL'INTERNO DEI PERCORSI DI PIANIFICAZIONE
Proposta di Corrado Zoppi
Dipartimento di Ingegneria del Territorio, Sezione di Urbanistica
Università di Cagliari
e-mail: zoppi@unica.it

Il quadro complessivo della proposta di lavoro per il gruppo tematico si delinea come studio di un modello generale di procedura di decisione pubblica che aggreghi sottomodelli partecipativi e valutativi per la pianificazione. L'obiettivo generale è, quindi, la definizione di un modello che si adatti ai processi decisionali pubblici tenendo conto delle peculiarità di questi nel contesto europeo, nel quadro del recepimento della Direttiva 42/2001/CE nella legislazione italiana.
Il gruppo tematico ha l'obiettivo generale di definire e sperimentare un prototipo di processo di pianificazione partecipata, in cui le politiche del territorio si basano, in prima istanza, sul riconoscimento di situazioni di inadeguatezza in relazione alle esigenze delle comunità locali. Questo prototipo costituisce, secondo il quadro complessivo della ricerca, un sottomodello partecipativo e valutativo per la pianificazione.
Il percorso metodologico ed il caso di studio del gruppo tematico partono dal riconoscimento dell'utilità degli approcci di Analisi multicriteri (AMC) e Contingent valuation (CV) per il processo valutativo.
Le Information and communication technologies (ICT) costituiscono il fondamento tecnologico per il processo di piano, che potrebbe, una volta testato e formalizzato, costituire un riferimento importante per la governance riferita alle politiche attuative della pianificazione territoriale perché:
  1. nel quadro della lettura dell'assetto del territorio improntata a criteri di sostenibilità, integra in maniera originale approcci metodologici molto potenti per l'aiuto alla decisione, che in letteratura non sono stati mai accostati in un unico approccio, e scopre, di questo approccio integrato, quindi di entrambe le metodologie, le potenzialità come strumenti per il coinvolgimento proattivo delle comunità nei processi decisionali sulle politiche di piano, per la circolazione dell'informazione, e per l'efficacia della comunicazione tra pubblica amministrazione e comunità;
  2. fonda l'approccio misto ed integrato alla valutazione ed alla decisione su una piattaforma di comunicazione multilaterale di informazione, in cui i processi informativi e comunicativi avvengono su Internet, e che consente a tutti i cittadini interessati di verificare (e criticare eventualmente) lo sviluppo della definizione della valutazione delle alternative di piano e delle decisioni ad esse relative.
In questo quadro, metodologico e progettuale, i compiti del gruppo tematico sono i seguenti:
  1. definizione dell'assetto della pianificazione territoriale con riferimento ad un determinato contesto ambientale (il territorio costiero della Sardegna), in relazione alle condizioni generate dal nuovo Piano paesaggistico regionale (PPR), e dall'approvazione della nuova legge urbanistica regionale;
  2. sviluppo di opzioni alternative di pianificazione del territorio costiero, in base a quanto definito nel PPR ed a opzioni alternative alle sue prescrizioni normative
  3. sviluppo di un progetto, metodologicamente fondato su approcci di AMC e CV, attraverso i quali leggere ed interpretare le istanze e le preferenze delle municipalità (espresse dagli amministratori comunali) - analizzate tramite interviste dirette -, e delle comunità locali - indagate tramite quanto indicato nel punto 4 -, in relazione ad opzioni alternative di piano;
  4. realizzazione di una piattaforma comunicativa, basata su un protocollo disponibile su Internet on-line, che consente, tramite accesso controllato:
  5.  
      a) la trasmissione al cittadino iscritto della documentazione completa, chiara e facilmente comprensibile relativa alle opzioni di piano;
      b) la possibilità, per il cittadino, di chiedere spiegazioni o di trasmettere proprie osservazioni e critiche, sia all'esperimento, che alle alternative di piano;
      c) la comunicazione, del cittadino al gruppo tematico, delle risposte al questionario per le indagini di AMC e CV;
      d) la comunicazione, dal gruppo tematico ai cittadini, dei risultati relativi alla valutazione delle alternative di piano, con la relativa documentazione informativa.
Nel punto 4, la comunicazione e l'informazione devono rendere conto delle modifiche, e delle ragioni di questi cambiamenti, nelle opzioni alternative di piano, in relazione ai risultati dell'applicazione delle metodologie di AMC e CV.
Si sviluppano, contestualmente ai punti 1-4, due casi di studio, relativi al contesto della pianificazione territoriale del comune costiero di Sinnai, localizzato nell'hinterland di Cagliari, analizzati tramite metodologie di AMC e CV, in cui si mettono a confronto le opzioni di piano alternative, rappresentate da una proposta coerente con il PPR ed una alternativa al PPR, per verificare la rispondenza, e le eventuali incongruità, dei risultati ottenuti tramite l'applicazione delle metodologie di AMC e quelli derivati dalla valutazione del grado di consenso/dissenso, delle comunità locali, rispetto alle opzioni alternative di piano (CV). Applicazioni analoghe potrebbero essere implementate per altri contesti comunali a seconda delle esigenze dei partecipanti al gruppo tematico.