Accessibilità, rigenerazione ed eliminazione barriere architettoniche: sabato 26 maggio evento Inu a Verona

24/05/2018
Un convegno che attraverso il confronto di esperienze e progetti vuole contribuire al miglioramento delle politiche per l’accessibilità urbana e territoriale, con particolare attenzione ai Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). Si terrà a Verona sabato 26 maggio, presso l’Ordine degli architetti di via Santa Teresa 2. Il convegno, dal titolo “Rigenerare città e territori attraverso l’integrazione dei Peba”, è organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica assieme alle sue sezioni Trentino, Alto Adige, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, da Urbit e dal Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità (Cerpa Italia Onlus). Il Comune di Verona è tra gli enti che patrocinano l’evento, assieme all’Unione dei ciechi e degli ipovedenti, ad Anci Veneto, ai locali Collegio dei geometri e Ordini degli architetti e degli ingegneri.

L’evento a partire dalle 9 si svolgerà in due fasi: la mattinata sarà dedicata all’esposizione e al confronto delle esperienze che arrivano dai territori del Trentino Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e dell’Emilia Romagna, raccolte dall’Inu attraverso un call for paper, mentre nel pomeriggio proprio a partire da quel confronto si faranno analisi e proposte, tutte mirate a mettere in campo strumenti per rendere le nostre città più accessibili. E’ del resto l’obiettivo del programma di lavoro dell’Inu “Città accessibili a tutti”, che attraverso il coordinatore Iginio Rossi ha curato l’organizzazione dell’evento di Verona. Spiega Rossi: “Il convegno di Verona è un ulteriore step di un progetto che, grazie alla sinergia e alla collaborazione di diversi soggetti, è in campo da due anni e che, attraverso eventi di confronto e appositi call for paper,  raccoglie da allora esperienze e buone pratiche. Vogliamo, è l’obiettivo finale,  sistematizzare proposte integrate che rendano possibile intervenire sugli strumenti, a cominciare da quelli legislativi, per rendere le nostre città più accessibili, quindi più vivibili per tutti. Attenzione particolare è rivolta alla fasce più deboli, come i portatori di handicap, ma per noi l’accessibilità è intesa anche da altri punti di vista, come quelli economico e sociale”.

Interverrà anche Piera Nobili, presidente di Cerpa Italia Onlus, tra i primi soggetti ad aderire a Città accessibili a tutti: “Cerpa esiste da 25 anni e da sempre si interessa nel tema dell’inclusione. Ha grande esperienza sui temi legati all’inclusione, che riguardano l’accessibilità ma non solo. Collaboriamo con l’Inu  al programma di Città accessibili a tutti dal 2016, abbiamo partecipato nell’ambito di questo percorso a diversi eventi come la Biennale dello spazio pubblico a Roma nel maggio 2017, Urbanpromo a Milano nel novembre 2017, il convegno della Camera dei deputati del dicembre successivo. L’evento di Verona prevede uno sguardo più approfondito alla realtà del Nordest, a noi interessa in modo particolare come esaminerà l’integrazione delle politiche legate all’accessibilità con il tema della rigenerazione urbana”.

 

Per informazioni
Andrea Scarchilli
Ufficio stampa Istituto Nazionale di Urbanistica
mob: 3296310585

 

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